COPPA DEL MONDO. LECHNER A NAMUR: "E' LA MIA GARA PREFERITA"

CICLOCROSS | 18/12/2020 | 08:00

Tornata alle gare dopo la caduta di Tabor nella Repubblica Ceca e i relativi problemi al ginocchio, Eva Lechner si è ben destreggiata ad Anversa nella sesta prova del Superprestige dove è riuscita a centrare la top ten concludendo al 10° posto.


Potevo anche entrare nelle prime cinque dell’ordine di arrivo - racconta la campionessa italiana della Star Casinò -. Sono partita male a causa di una caduta della concorrente che mi stava davanti alla partenza, ho dovuto frenare per evitare di cadere a mia volta e ho perso tantissime posizioni. Sono quindi entrata nel tratto fuoristrada abbastanza indietro e non nascondo di aver avuto anche un po’ paura dopo quello che era successo a Tabor. Invece sono riuscita a prendere il mio ritmo a metà primo giro, ho recuperato tante posizioni e non ero molto lontana dalle prime cinque, per questo penso che senza l’inconveniente iniziale avrei potuto lottare per le prime posizioni. C’erano anche le condizioni ideali: cielo coperto ma senza pioggia e non faceva freddo, aveva piovuto molto nei giorni precedenti alla gara e così c’era tanto fango e il percorso era divertente, quello che a me piace”.


E i problemi al ginocchio?

Mi sono quasi del tutto ristabilita, prima della gara a freddo sentivo il dolore e anche dopo la gara era la stessa cosa, ma a caldo in corsa tutto andava bene”.

Archiviato il Superprestige si pensa alla Coppa del Mondo in programma domenica 20 dicembre a Namur per la seconda tappa della Coppa del Mondo di ciclocross. Il tracciato belga strizza l’occhio alla bolzanina allenata da Luca Bramati: in carriera ha ottenuto tre podi sempre in CDM: 3° posto nel 2017, 2° posto nel 2016 e 3° nel 2015.

E’ la mia gara preferita in assoluto - conferma la pluricampionessa della Star Casinò -, il percorso è stile mountain bike: lento, c’è sempre fango, bisogna stare attenti ai sassi nascosti sotto, e c’è un pezzo da fare con la bici in spalla. Tracciato duro come piace a me! Ho fatto belle gare a Namur, ricordo un secondo posto dopo ben due forature! L’unico problema è vedere se parto tanto indietro, dipende dalle scelte dell’UCI per le griglie di partenza: se usano quella decisa a inizio stagione parto in seconda fila e quindi va bene, se usano la classifica di Coppa, visto quello che mi è accaduto a Tabor, parto in quarta fila e di conseguenza diventa difficilissimo poi ritornare davanti”.

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Abbiamo aperto la settimana con 21 minuti in compagnia telefonica di Matteo Trentin, che durante il viaggio tra Amburgo e il Benelux ha risposto alla nostra raffica di domande sul rinnovo con la Tudor, sulle sue ambizioni e piani futuri,...


Dopo il Giro d'Italia 1966 e il Tour de France 2009, con la cronometro individuale che sabato 22 agosto darà il via alla Vuelta, Monaco diventerà la prima città a ospitare la tappa inaugurale di ciascuno dei grandi giri. L’81a...


Attraverso i suoi profili social, Bob Jungels ha annunciato il suo ritiro alla fine di questa stagione. Il lussemburghese, 34 anni tra un mesto, ha corso con alcune delle squadre migliori dell’ultimo decennio, dalla Trek alla Quick-Step, passando per AG2R,...


Wilier Triestina è tra i partner di We Ride Paris, la nuova iniziativa lanciata dal Paris Saint-Germain,  campione d'Europa in carica, in collaborazione con Groupama-FDJ United. Il progetto riunisce le comunità del calcio, del ciclismo e del fitness connesso attorno a una sfida sportiva comune a...


Pedala da 125 anni ma ha la freschezza degli Under 23 e la voglia di andar lontano. È il Velo Club Mendrisio, team di confine con la sede nella Confederazione e le ruote molto spesso nel Belpaese. Il vertice della...


È bionda, combattiva, si mette costantemente in evidenza su svariati percorsi e sogna di diventare come Demi Vollering. Nelle classifiche di rendimento Carlotta Petris è tra le migliori Juniores italiane e ai cimenti internazionali ha sempre fatto bella figura. ...


E’ il 3 ottobre 1992, a Peccioli si corre la Coppa Sabatini coi migliori professionisti in gara. Piove a dirotto sulla Valdera e al termine dei 202 chilometri trionfa un ventitreenne lombardo: Stefano Zanini, alfiere Titanbonifica-Navigare. Zanini sulla collina di...


Dal Principato di Monaco a Granada, da sabato 22 agosto a domenica 13 settembre: 21 tappe, due giorni di riposo, 3275 chilometri. Ecco la Vuelta 2026: due cronometro individuali, 4 tappe per velocisti, 5 tappe collinari (una con arrivo in...


Fra buste, cartelle e faldoni, è spuntato anche questo mio pezzo su Aldo Ronconi, scritto nel gennaio 2003, custodito prima nella ghiacciaia (un archivio) della “Gazzetta dello Sport”, poi su carta stampata (con le correzioni a penna dello stesso Ronconi)...


Con l’avventura iridata di Ivan Mosè Borghi Pellizzoni in Belgio e il Giro delle Tre Province in Emilia‑Romagna, riprende a pieni giri l’attività agonistica della Salus Seregno De Rosa. Da oggi e fino a domenica 23 agosto, Borghi Pellizzoni — già...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra